I dieci comandamenti giusti

Quali sono i dieci comandamenti giusti che non son cambiati da nessun gruppo a nessun motivo? Possiamo riferire alla versione di Textus receptus ed anche per cattolici (nella chiesa italica), senza le distorsioni per mangiatori di carne e protestanti (redazioni che si trovano nella traduzione di re Giacomo)…cioè Diodati 1835 e prima.

Non come biblisti ma cristiani

Dio ha condannato l’umanità prima di Noè e il diluvio, e Dio ha creato una nuova alleanza con Gesù, quindi, riguardiamo le leggi di Gesù e i nazareni e non l’intera bibbia; seguiamo l’esempio di Gesù e non tutti i nostri antenati prima di Lui nella bibbia o le loro leggi. Ci sono parti della legge vecchia dichiarate ancora obbligatorie pero, i dieci comandamenti incluse. Ci sono due versioni quasi uguali, prima di Esodo e poi di Deuteronomio. La prima viene addirittura dal dito di Dio e la seconda viene da Mosè con sue parole esplicative, quindi per me, la seconda va un po’ più dettagliato [Deuteronomio 5:7 – 5:21]:

7 Non avere altri dij nel mio cospetto. 8 Non farti scultura alcuna, immagine alcuna di cosa che sia in cielo disopra, nè di cosa che sia in terra disotto, nè di cosa che sia nell’acque disotto alla terra. 9 Non adorar quelle cose, e non servir loro; perciocchè io, il Signore Iddio tuo, sono un Dio geloso, che fo punizione dell’iniquità de’ padri sopra i figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione, inverso quelli che m’odiano; 10 e uso benignità in mille generazioni verso quelli che m’amano, e osservano i miei comandamenti. 11 Non usare il Nome del Signore Iddio tuo in vano; perciocchè il Signore non terrà per innocente chi avrà usato il suo Nome in vano. 12 Osserva il giorno del riposo, per santificarlo, siccome il Signore Iddio tuo ti ha comandato. 13 Lavora sei giorni, e fai ogni opera tua. 14 Ma il settimo giorno è il giorno del riposo al Signore Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno, nè tu, nè il tuo figliuolo, nè la tua figliuola, nè il tuo servo, nè la tua serva, nè il tuo bue, nè il tuo asino, nè alcuna tua bestia, nè il tuo forestiere, che è dentro alle tue porte; acciocchè il tuo servo, e la tua serva, si riposino, come tu. 15 E ricordati che tu sei stato servo nel paese di Egitto, e che il Signore Iddio tuo ti ha tratto fuor di là con potente mano, e con braccio disteso; perciò il Signore Iddio tuo ti comanda che tu osservi il giorno del riposo. 16 Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Iddio tuo ti ha comandato; acciocchè i tuoi giorni sieno prolungati; e acciocchè ti sia bene in su la terra che il Signore Iddio tuo ti dà. 17 Non uccidere. 18 Non commettere adulterio. 19 Non furare. 20 Non dir falsa testimonianza contro al tuo prossimo. 21 Non concupir la moglie del tuo prossimo; parimente non appetir la casa del tuo prossimo; nè il suo campo, nè il suo servo, nè la sua serva, nè il suo bue, nè il suo asino, nè cosa alcuna che sia del tuo prossimo.

Le parti interessanti secondo me sono:

  1. Nel primo comandamento i schei, lussuria, il scommettere ed altri vizi sembrano “altri dii” perché vengono adorati e glorificati lo stesso. La bibbia nomina queste cose anche come spiriti mali, demoni, il diavolo, Molech, Baal e Mammona e in questo contesto sarebbero altri dii (tranne di quello vero)

    merchant_toucan

    L’uomo tucanesco

  2. Il secondo va capito male dalle parte di protestanti (e prima gli iconoclasti) che vorrebbero distruggere tutte l’immagini e sculture divini che ci aiutano tanto a pregare e sentirci più vicino a Yahweh. In questo modo rovinano la bellezza della chiesa e delle nostre case per fare agenti del uomo tucanesco, Signor Gancio-naso. Ecco, se leggiamo le bibbie corrotte, questa parte va tradotta come “non creare nessuna bella arte che rappresenta niente” (!), un significato ovviamente assurdo. Nel secondo Dio ci comanda di non fare artisti? Pazzesco. Ma se capiamo bene il primo come è spiegato sopra, l’uso di sia (congiuntivo, caso ipotetico), va così: “Non fare le belle arti su di lussuria, ricchezza, e assuefazioni, che sarebbero idoli falsi e dii celesti se fossero dii veri, ma che non sono. Atu capì?
  3. Abbiamo cambiato il giorno di riposo nel Sinodo di Laodicea mentre il regno di un imperatore pagano che voleva separarci dagli abitudini dei farisei e allo stesso tempo, continuare la persecuzione di cristiani! Il giorno di riposo rimane sabato. (È vero che i tucaneschi sono di schifo, ma siccome fanno, secondo il talmud e kaballah un metà bene e un metà male [che il male va tanto più avanti], non dobbiamo rinunciare tutto che fanno i farisei, ma solo quella metà male che hanno.) Non è un segreto: la bibbia dice cinque volte cos’è il giorno di riposo. La chiesa cattolica confessa cos’è il giorno di riposo. Non esiste neanche un dibattito – il giorno è sabato! La domenica (il giorno della risurrezione, il giorno del sole/Sonntag/Sunday [inglese, “soledì”/”Figliodì”]. ) La creazione e cosmologia è fondamentale alla nostra fede, e “soledì” viene prima di lunedì. Il nostro sole, il figlio di Dio, viene prima della luna. Il primo giorno della settimana deve essere la domenica, e dobbiamo riposare come Dio ha riposato – sul sabato. Il testo originale di Textus Receptus usa l’ebraico (il testo masoretico) e in questa frasetta l’ha usato esplicitamente la parola sabato (שַׁבָּת) e il Diodati l’ha tradotto giustamente come “il giorno di riposo”

diecicomandamenti2

papa-bergoglio-spl509601_006_modificato-2I dieci comandamenti secondo Vaticano II sono così, ed ecco. Il primo dà invece l’impressione: “Non adorate o glorificate un altro aspetto di Dio di un altra chiesa”. Oppure “Non credete in niente di un altra chiesa tranne la nostra”. Ma come abbiamo visto, la bibbia vera sembra preoccupato con quelli che adorano ricchezze e potere che hanno lussuria e avidità nel cuore. Non parla mica di buddhismo, daoismo, o induismo, che c’erano in esistenza secoli prima della chiesa cattolica e c’erano al tempo di scrivere la bibbia. Ma sicuramente quando voi incontrate qualcuno che ripete “Non avrai altro Dio fuori di me”, e sempre quando vede un’altra religione che è, a volte, valida come una pratica o almeno valida in qualche aspetto. In altre parole, non abbiamo mai visto nella tradizione cattolica e della chiesa antica denunci contro induismo, buddhismo, o daoismo, ma c’è tanto, invece, contro ogni tipo di satanista, farisei o materialista e ci sembra ovvio perché la chiesa moderna vorrebbe silenziosamente e lentamente cambiare questa enfasi.

Il terzo è il sabato, ma ovviamente la chiesa moderna non vuole confessare che il vero comandamento va così (ma confessano se la chiedete). Perché? Diremmo è a causa della “mafia”, cioè la massoneria che è molto legato con i gesuiti che hanno corrotto in una certa misura la nostra tradizione. Loro vogliono mettere il sole fisico nel mezzo di tutto, la sua cosmologia incluso, per onorare Lucifero. Il “soledì” dovrebbe essere un giorno un po’ disgustoso, perché dobbiamo rimetterci a lavorare dopo la fine settimana.

Gli altri comandamenti invece sembrano tutti giusti.

OM ed Amen

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